lunedì 8 giugno 2015

Gli attori della casa circondariale in scena | 9 giugno | Viterbo


Un atto senza nome, un progetto teatrale a cura di ARCI Solidarietà Viterbo e Teatro degli Incerti

 
“Cosa state facendo?” Chiede Macbeth che torna a incontrare le Sorelle Fatali.
“Un atto senza nome” rispondono quelle.

UN ATTO SENZA NOME, due spettacoli in dialogo, il doppio spettacolo è in calendario il 9 giugno alle ore 14.30 presso la Sala Teatro della Casa Circondariale di Viterbo.
A partire dalla drammaturgia creata nella Casa Circondariale di Viterbo nel 2013 per lo spettacolo “Sulla ruota dei pensieri – ragionando su Macbeth”, abbiamo proposto a un gruppo di attori professionisti e non di elaborare le tematiche originali, ascoltare cosa si muove nel corpo, nell’emozione e nello spirito di fronte ad esse. I detenuti hanno qualcosa di profondo da dirci. Chi ha commesso reati e vive recluso può spiegarci qualcosa della vita e della società di cui mai potremmo venire a conoscenza. E’ un rischio che vogliamo correre?
Come Teatro degli Incerti e Arci Solidarietà Viterbo abbiamo spinto perché il ponte tra carcere e società, che è la cultura, fosse percorso in entrambi i sensi e che per una volta la tematica arrivasse dal carcere alla società. E’ nato così il laboratorio FUORI/DENTRO che ha dato forma a “Distanze”, performance andata in scena il 31 maggio 2015 presso Il Giardino di Filippo a Viterbo.
Questa la genesi di UN ATTO SENZA NOME, due spettacoli in dialogo.
Presso la sala teatro della Casa Circondariale di Viterbo assisteremo a una doppia partitura nella quale i due spettacoli vivranno integrandosi sulla scena.
Per informazioni Arci Solidarietà Viterbo: Sara bauli, bauli@arci.it
Teatro degli Incerti  Mariella Sto: cell. 3425070245   www.teatrodegliincerti.it       


                    

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