mercoledì 12 marzo 2014

Dal 13 al 16 Marzo a  Bologna il Congresso Nazionale Arci

Alla presenza di 592 delegati, dal 13 al 16 marzo si tiene a Bologna il XVI Congresso nazionale dell'Arci che - con i suoi 1,115 milioni di soci, 17 comitati regionali, 116 comitati provinciali, 4867 circoli diffusi su tutto il territorio nazionale - si conferma la piu' grande associazione italiana di promozione sociale, impegnata sui temi della cultura e della formazione, della pace, dei diritti, del welfare, della legalita' democratica, del tempo liberato. Il Congresso e' convocato dopo centinaia di assemblee congressuali svolte nelle strutture di base, 116 congressi territoriali e 16 regionali. ''Dalla parte buona della vita. Il valore dell'associazionismo nel tempo della crisi'' e' il titolo scelto per l'appuntamento che si colloca in un periodo denso di difficolta' e incertezze: il tessuto associazionistico puo' svolgere un ruolo importante per rispondere allo smarrimento che si accompagna al disagio sociale che investe ormai la maggioranza dei nostri concittadini. I lavori inizieranno giovedi' pomeriggio con i saluti del sindaco di Bologna, Virginio Merola, e della Provincia, Beatrice Draghetti. Sono previsti fra gli altri, dopo la relazione introduttiva del presidente uscente Paolo Beni, gli interventi di Davide Faraone, responsabile nazionale Welfare del Pd, di Nichi Vendola, presidente di Sel, di Nicola Marongiu della Cgil nazionale, di Pietro Barbieri, portavoce del Forum del Terzo Settore e di altri presidenti di associazioni ed esponenti di movimenti. Venerdi' mattina si terra' una sessione dedicata all'Europa, con brevi interventi video dei candidati alla presidenza della Commissione europea, Martin Schultz, Alexis Tsipras e Jose' Bove'. Saranno presenti e interverranno al congresso Argiris Panagapoulos del partito greco Syriza e Jean Robert del Forum Civico Europeo. Nel pomeriggio di venerdi', e' previsto l'intervento di Maurizio Landini, segretario generale Fiom-Cgil. Sabato mattina interverra' tra gli altri Luigi Ciotti. L'Arci e' una delle pochissime organizzazioni di massa nate nel '900 che ha superato senza traumi il passaggio di secolo. Radicata nel territorio, presente in tutte le regioni, e' una comunita' che organizza ogni anno migliaia di iniziative. ''Noi - scrive l'Associazione - vogliamo continuare a rappresentare una alternativa alla solitudine, alla sfiducia, alla disgregazione sociale, opponendoci all'emarginazione e alla discriminazione in tutte le sue forme, sperimentando pratiche ispirate a un diverso modello di sviluppo. Scegliendo, cioe', di stare dalla parte buona della vita, nel campo di chi, a partire dal territorio in cui abita, si adopera per costruire alternative concrete allo stato di cose presenti e gettare le basi per un futuro diverso. In questo congresso - si legge ancora nel comunicato - cercheremo di analizzare a fondo le trasformazioni che attraversano il Paese per aggiornare il nostro progetto e il nostro modello associativo, cercando di attrezzare innanzitutto noi stessi a resistere alle difficolta' di questo tempo''. I lavori del congresso potranno essere seguiti in video e audio sul sito www.arci.it e sul canale youtube dell'Arci nazionale.

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