lunedì 28 maggio 2012

Una tavola rotonda su Giuseppe Chiari

DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEI BENI CULTURALI
COMUNICATO STAMPA
L’arte è facile

Giornata di studi dedicata a 
Giuseppe Chiari

Data martedì 29 Maggio 2012

Luoghi e orari aula 4 del Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali, Università degli Studi della Tuscia, Largo dell’Università, Viterbo, ore 11.00; Spazio Arci-Biancovolta, Via delle Piagge 23, Viterbo, ore 17.00

A cura di Elisabetta Cristallini e Ilaria Passeri

Infoline 328/8264142
e-mail passeri.ilaria@gmail.com

Il giorno 29 Maggio 2012, alle ore 11.00, presso l’Aula 4 del Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali dell’Università della Tuscia, avrà inizio la giornata di studi dedicata all’artista Giuseppe Chiari con una tavola rotonda dal titolo L’arte è facile, a cura di Elisabetta Cristallini e Ilaria Passeri.
La giornata proseguirà presso lo Spazio Arci-Biancovolta, alle ore 17.00, con la proiezione dei video di Giuseppe Chiari Gesti sul piano, Attraversamanti,  In-Performance.
La giornata di studi su Giuseppe Chiari s’inserisce nel ciclo Incontro con l’artista promosso dalla cattedra di Storia dell’arte contemporanea (professoressa Elisabetta Cristallini) e prevede l’intervento di Mario Chiari, figlio dell’artista e una tavola rotonda con Daniela Tortora, docente di Storia della musica contemporanea presso l’Università di Roma “La Sapienza” e di Storia ed Estetica della musica presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli; Paolo Coteni, collaboratore di Giuseppe Chiari e docente di Sound Art all’Accademia di Belle Arti di Frosinone; Luca Miti, musicista e compositore di musica contemporanea.
La giornata propone un’analisi del percorso creativo di Giuseppe Chiari dal punto di vista performativo  esaminando alcune delle sue opere costituite da suoni e immagini ed i suoi metodi per suonare, quali processi espressivi che sconfinano nella pratica dell’interdisciplinarietà. L’obiettivo della tavola rotonda è quello di discutere sull’operazione espressiva di Chiari che, con i suoi gesti “oltraggiosi”, ha cercato di stimolare la creatività dell’uomo contemporaneo stabilendo che “l’arte è facile. Ma per dirlo devo compiere un gesto di arte difficile”, statement sul quale ruota l’etica e l’estetica di Chiari, considerato come “il padre della musica d’azione in Italia”.
La giornata si conclude presso lo Spazio Arci-Biancovolta di Viterbo con la proiezione dei video Attraversamenti, In-Performance e Gesti sul piano, opera emblematica di Giuseppe Chiari che, eseguita nel 1962 al Festival Festspiele Neuester Musik a Wiesbaden, sancisce l’entrata dell’artista nel movimento Fluxus. Tracciare nuovi percorsi, tessere intrecci inusitati, superare sistemi codificati, giocare con il rischio per far nascere inedite ed eccentriche ricerche, sono queste le modalità espressive di Chiari nell’affermare la sinergia arte-vita. Un’unica entità, dove non esiste l’identità tra le cose, ma la differenza, dove non esistono le specificità dei linguaggi, ma l’interdipendenza tra essi.
                                                                                                                           

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