martedì 29 maggio 2012

TIMIRA. ROMANZO METICCIO

Mercoledì 30 maggio alle 21:30 presso il BiancoVolta, Arci Solidarietà Viterbo e Arci Viterbo presentano "Timira. Romanzo meticcio", il nuovo lavoro di Wu Ming 2 e di Antar Mohamed.

Perché un romanzo meticcio?
Forse perché, come sostiene Igiaba Scego, gli autori del romanzo sono un'attrice italo-somala di ottantacinque anni (Isabella Marincola), un mediatore somalo con quattro lauree e due cittadinanze (Antar Mohamed Marincola) e un cantastorie italiano col nome cinese (Wu Ming 2). E quindi è meticcia la protagonista, è meticcia l'avventura, è meticcia la scrittura, ed è meticcio perfino il collettivo d'autori.

Forse anche perché nel 2012 è l'Italia, che magari ancora non lo sa o non vuole riconoscersi tale, a essere meticcia.

Dai primordi del fascismo alla fine della Guerra Fredda, settant'anni di storia visti con gli occhi di un'italiana dalla pelle scura. 

Timira appare in un capolavoro del neorealismo, Riso amaro di Giuseppe De Santis, dove, oltre a Silvana Mangano in hot pants, troviamo una strana mondina nera. Il suo nome è Isabella Marincola, ma in Somalia adotterà un nome diverso. Donna appassionata e libera, nata nel 1925 a Mogadiscio, Timira è una figura nascosta e leggendaria, uno scrigno di storie intrecciate tra Europa e Africa, che questo libro per la prima volta disseppellisce. Il romanzo è di fatto uno scrigno di storie. Uno scrigno che dobbiamo semplicemente aprire per capire che l'Italia è meticcia da sempre, non solo da oggi.

La presentazione, che avviene nell'ambito del Maggio dei Libri, è organizzato all'interno della giornata del tesseramento di Arci Solidarietà Viterbo.
L'ingresso è libero con tessera Arci, partecipano gli autori.



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