lunedì 10 ottobre 2011


"Gli occhi al soffitto alto sopra di me,

aspetto la sentenza finale.”

Viterbo incontra Maria Jatosti

Sabato 15 ottobre, ore 18.00

Biancovolta – Spazio Arci

Via delle Piagge 23, Viterbo

in collaborazione con

Stampa alternativa – Nuovi equilibri

presenta il romanzo di

Maria Jatosti

Per amore e per odio

(Manni Editore, 2011)

Premio della critica Castiglioncello 2011

dialogherà con l'Autrice

Fabio Troncarelli

Concerto-reading

a cura di

Antonello Ricci e Myliac

Interventi musicali di

Silvana Licursi e Fiore Benigni

Installazione video-fotografica di

Emiliano Jatosti

Conduce

Marco Trulli

Ingresso libero

Drink

Info: 3206872739

«Di molte stazioni è fatta la lunga vita di Maria Jatosti. La partenza e l'arrivo coincidono con il sole di Roma. In mezzo ci sono l'impazienza, la rivolta, la politica, le nebbie di vita agra milanese, un amore che ha illuminato molte cose, altre le ha incenerite, generando i fantasmi dei ricordi, molto dolore, ma anche la gioia di un figlio da crescere, un po' di Parigi da portarsi nel cuore, qualche libro da scrivere. Quella che leggerete è una lunga lettera dalla sua vita. Che comincia quando la protagonista era bionda e bella. Era giovane. Era settaria. Era comunista, militante di partito... Sognava di scrivere, di spiegare il mondo a sé e agli altri. Pensava che sulle macerie del Dopoguerra sarebbe nata un'altra Italia, affrancata dai compromessi, dall'odore di sagrestia, dal veleno del conformismo. Che ci sarebbe stata più aria, più libertà, più giustizia, più poesia. Nella quale anche l'amore, quello che non fa male, sarebbe sempre stato in viaggio.»

(Dalla Premessa di Pino Corrias)

Maria Jatosti è nata e vive a Roma, dove è tornata dopo vent'anni di sodalizio sentimentale e letterario con Luciano Bianciardi tra Milano e Rapallo. Ha al suo attivo tre romanzi (Il confinato, 1961; Tutto d'un fiato, 1977, in ristampa; Matrioska, 1999), oltre a decine di racconti, alcune raccolte di poesia e varie antologie. Da sempre impegnata sul versante politico-culturale, militante della sinistra storica e del Sindacato Nazionale Scrittori, ha promosso e curato numerosissimi eventi culturali come rassegne, convegni, readings, spettacoli-manifest, etc.. Scrivere, per sua definizione, «è come andare in battaglia, misurando i mezzi, studiando il campo, lo scenario, il nemico, ridare forza alle idee...».

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