venerdì 21 gennaio 2011

Sulle iniziative di Casa Pound a Viterbo...

L’Arci di Viterbo esprime la propria preoccupazione per le attività promosse da Casa Pound a Viterbo. Il 22 Gennaio si terrà, nel pieno centro di Viterbo e in uno spazio dell’amministrazione comunale, una giornata in memoria di Raffaele Giorni che prevede concerti di gruppi neofascisti, tra cui i Zeta Zero Alfa, il cui leader è Gianluca Iannone, presidente di Casa Pound Italia. Ci domandiamo perché, nel 2011 e in un paese democratico e antifascista per costituzione, si debba concedere terreno fertile ad organizzazioni palesemente neofasciste. Nel dubbio mena, o Cinghiamattanza saranno le canzoni “pacifiste” intonate dai camerati di Casa Pound in uno spazio espositivo che il Comune stesso difficilmente concede per altre finalità. Ciò avviene in un contesto, come quello viterbese, in cui ogni anno si ripetono violenze sempre uguali e peggiori che rappresentano i metodi di confronto che certa destra conserva intatti dagli anni venti.

Vorremmo avere una risposta dalla Politica (di destra e sinistra) che rispetto all’argomento è stata totalmente impotente nell’affrontare la problematica della violenza politica tra i giovani. In particolare, alla destra al governo locale, chiediamo di non supportare in alcun modo formazioni neofasciste. Speriamo almeno che l’amministrazione comunale non sposi i testi delle canzoni che sabato sera verranno cantate: ”No, non stare in pena! Nel dubbio mena e vedrai vivrai di più!”.

Inoltre, ci aspettiamo che, di fronte a questi avvenimenti, cittadini, associazioni e forze politiche intervengano in merito.

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