venerdì 29 ottobre 2010

La passione non ottiene mai il perdono

La passione non ottiene mai il perdono: è il titolo dell’evento in programma martedì prossimo, 2 novembre, alle 16.30 nella sala conferenze della Provincia. A 35 anni dalla tragica morte di Pier Paolo Pasolini, il circolo viterbese di Rifondazione Comunista vuole ricordare la grandezza di questo intellettuale dedicandogli un intero pomeriggio, per tenere sempre e bene a mente la forza della sua poesia, l’attualità profetica del suo pensiero.

Nel corso del pomeriggio saranno tanti gli interventi che si susseguiranno, alternando testimonianze, performances teatrali e infine anche la proiezione di un documentario. Il programma dell’iniziativa è variegato per cercare di offrire più punti di vista possibili su Pasolini. Interverranno Antonello Ricci, scrittore e performer. Poi sarà la volta di Dario Pontuale, Luca Scaramuzzo e Serena Barella, autori del documentario P.P.P. Profezia di un intellettuale. Coordina i lavori Pier Giuseppe Arcangeli.

A seguire, spazio alla capacità narrativa della Banda del Racconto (Michela e Pietro Benedetti, Olindo Cicchetti, Domenico Coletta, Alfonso Prota e Sara Grimaldi) che si esibirà in alcune Letture pasoliniane. Silvana Licursi invece, accompagnata da Lorenzo Corbucci, canterà il Lamento per la morte di Pasolini di Giovanna Marini.

Dopo le parole, le immagini. La proiezione del documentario P.P.P. Profezia di un intellettuale chiuderà l’iniziativa organizzata da Prc in collaborazione con Arci Viterbo. Ingresso gratuito.

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